AVIF diventa mainstream nel 2025: Photoshop lo supporta e Google lo indicizza — come migrare oggi con OrquiTool

Aggiornato 2025-01-2729 parole • 1m lettura

Nel 2025, Adobe Photoshop aggiunge il supporto nativo per AVIF e Google Search indicizza il formato dal 2024. Scopri come migrare le tue immagini JPG/PNG…

AVIF diventa mainstream nel 2025: Photoshop lo supporta e Google lo indicizza — come migrare oggi con OrquiTool

Cosa è cambiato nel 2024–2025: AVIF smette di essere "il formato del futuro"

Per anni, AVIF è stato il formato immagine promettente che "presto" avrebbe dominato il web. Nel 2025, quella promessa si è realizzata. Due annunci chiave hanno eliminato le ultime barriere all'adozione di massa:

Adobe Photoshop aggiunge il supporto nativo per AVIF

Nel 2025, Adobe ha finalmente integrato il supporto nativo per AVIF in Photoshop, permettendo agli utenti di aprire, modificare ed esportare file .avif senza plugin di terze parti. Questo risolve il più grande punto dolente per designer e fotografi che dipendevano da strumenti aggiuntivi o flussi di lavoro complicati.

Google Search indicizza AVIF dal 2024

Il secondo cambiamento cruciale: Google ha confermato ufficialmente che indicizza immagini AVIF dal 2024, mettendole allo stesso livello di JPEG, PNG e WebP in Google Images. Questo elimina la paura di "perdere SEO" migrando ad AVIF, una delle principali obiezioni di sviluppatori e proprietari di siti web.

Supporto browser quasi universale nel 2025

Secondo Can I Use, AVIF ha supporto in oltre il 90% dei browser moderni: Chrome/Edge dalla v85, Firefox dalla v93, Safari dalla v16, e Opera dalla v71. Per il restante 5-10% degli utenti, una strategia di fallback con WebP/JPEG risolve la compatibilità.

Perché AVIF è importante: compressione superiore e migliori Core Web Vitals

AVIF offre riduzioni drammatiche delle dimensioni mantenendo una qualità visiva identica. Una foto prodotto di 500 KB in JPEG di alta qualità si converte in 200-250 KB in AVIF con qualità 80-85, senza differenze percettibili su display moderni. La riduzione delle dimensioni si traduce in miglioramenti misurabili dei Core Web Vitals, in particolare del Largest Contentful Paint (LCP).

Migrazione pratica con OrquiTool: guida express in 5 passaggi

  1. Visita OrquiTool Convert e trascina le tue immagini nell'area di caricamento
  2. Seleziona AVIF come formato di output con qualità 80-85
  3. Visualizza l'anteprima e confronta peso/artefatti
  4. Scarica le tue immagini AVIF ottimizzate
  5. Implementa l'elemento <picture> con fallback a WebP/JPEG

👉 Inizia a convertire le tue immagini in AVIF gratuitamente con OrquiTool

Conclusione

Il 2025 segna il punto di svolta per AVIF: con supporto nativo in Photoshop, indicizzazione completa in Google Search, e adozione quasi universale dai browser, non c'è più motivo di posticipare la migrazione. OrquiTool rimuove la barriera tecnica offrendo conversione AVIF istantanea, locale e gratuita.

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FAQ

  • Perché AVIF è migliore di WebP e JPEG nel 2025?
    AVIF offre fino al 50% di riduzione delle dimensioni rispetto a JPEG con la stessa qualità visiva, e 20-30% in meno rispetto a WebP. Inoltre, ha supporto nativo in Photoshop dal 2025, indicizzazione completa da Google Search dal 2024, e compatibilità in oltre il 90% dei browser moderni secondo Can I Use.
  • Perderò SEO migrando le mie immagini ad AVIF?
    No. Google Search indicizza AVIF dal 2024, il che significa che le tue immagini appariranno normalmente in Google Images. Inoltre, utilizzando l'elemento <picture> con fallback a WebP/JPEG, garantisci compatibilità universale senza influenzare il tuo SEO attuale.
  • Come converto i miei JPG e PNG in AVIF con OrquiTool?
    Carica le tue immagini JPG/PNG su OrquiTool, seleziona AVIF come formato di output con qualità 80-85 (consigliato), visualizza l'anteprima del risultato per verificare artefatti, e scarica le tue immagini ottimizzate. Il processo è istantaneo e locale, senza caricare file su server esterni.
  • Posso caricare AVIF direttamente su WordPress?
    Sì. WordPress 6.5+ supporta AVIF nativamente. Per versioni precedenti, usa plugin come Imagify o ShortPixel che aggiungono il supporto AVIF. Assicurati anche di configurare il lazy-loading e il tuo CDN per servire AVIF correttamente.

Conteggio delle trasformazioni locali che fai qui (convertire, ottimizzare, ridimensionare, ritagliare, rimuovere sfondo). Tutto avviene in privato nel tuo browser.